Il beneficio di Cristo: una dipendenza totale su Cristo

Il beneficio di Cristo   •  Sermon  •  Submitted   •  Presented
0 ratings
· 12 views
Notes
Transcript

Intro

Oggi vogliamo continuare la nostra breve serie natalizia che è intitolata Il beneficio di Cristo: riscoprendo alcuni capisaldi della fede evangelica. È una serie che prende spunto da un libro del 500 scritto da due riformatori italiani che volevano sfidare la chiesa a Roma, evidenziando i benefici della morte di Gesù Cristo per coloro che si fidano di lui per il loro perdono e la loro salvezza. La chiesa a Roma insegnava - e insegna ancora - che i benefici del sacrificio di Cristo sulla croce dovevano essere, almeno in parte, meritati, e la chiesa aveva creato un sistema che faceva capire ai fedeli cosa fare per beneficiare dalla morte di Cristo e dalla sua risurrezione dalla morte. È un sistema che ancora oggi è in vigore. Ma gli autori di Il beneficio di Cristo, insieme agli altri riformatori della riforma protestante, dichiaravano che la Bibbia non dice così, cioè la Bibbia non permette un sistema di cosa fare e non fare per beneficiare dalla morte sacrificale di Cristo sulla croce. Dichiaravano che dall’inizio alla fine è tutto opera di Cristo Gesù e dello Spirito Santo all’opera nei nostri cuori per rivelare a noi la verità del vangelo. È per mezzo della fede soltanto in Cristo soltanto che beneficiamo dalla sua morte. Tutto dipende da Cristo, che ci salva dalla condanna e dalla morte provocate dal peccato.
Ma queste non erano nuove verità e nuove rivelazioni. No. Durante la riforma protestante i riformatori riscoprirono certi capisaldi della fede, capisaldi che sono radicati nella parola di Dio, e non nelle tradizioni della chiesa a Roma. Queste tradizioni avevano oscurate tanti capisaldi della fede biblica e avevano trasformate la buona notizia di Cristo in un messaggio che non rappresentava più quello biblico, cioè che dall’inizio alla fine l’opera della salvezza è opera del Dio Trino della Bibbia soltanto. Noi non possiamo fare niente per meritare questa salvezza. È un dono della grazia di Dio che riceviamo per mezzo della fede. Ciò detto - e come abbiamo evidenziato domenica scorsa - è assolutamente vero che una vita salvata, perdonata, e redenta dalla fede in Cristo viene cambiata e trasformata e vissuta in maniera molto diversa rispetto a prima. Ecco perché Giacomo dice nella sua lettera che la fede che non ha opere è una fede morta. Non è possibile essere salvati per la grazia di Dio e perdonati dai peccati, ma poi vivere ancora come prima. La salvezza è resa chiara dal frutto che una vita redenta produce.
Sì certo, una vita salvata viene vissuta in maniera diversa, ma il punto che i riformatori hanno riscoperto e che volevano sottolineare, ed è ciò che viene evidenziato in Il beneficio di Cristo, è che riguardo all’opera della salvezza, tutto dipende da Cristo e abbiamo una dipendenza totale su Cristo per quest’opera redentrice in noi. Per arrivare a questa comprensione biblica del vangelo, dobbiamo avere una comprensione biblica del peccato. Il peccato è un caposaldo della fede biblica. Senza una comprensione sana e biblica del peccato, non si può arrivare ad una comprensione biblica della salvezza. Abbiamo parlato di questo primo caposaldo un paio di settimane fa. Una dipendenza totale da Cristo dipende da una comprensione giusta del peccato. Non c’è un capitolo di Il beneficio di Cristo che non parla a lungo del peccato. È fondamentale per la salvezza.
Infatti il messaggio di oggi prende spunto dal terzo capitolo di questo libro. Il capitolo è intitolato così: “Che la remissione dei peccati, e la giustificazione, e tutta la salute nostra dipende da Cristo.” Vogliamo approfondire un pochino questo capitolo, ma prima vogliamo radicare questo discorso nella parola di Dio, che è la fonte autorevole a cui tutti i riformatori si sono rivolti per formulare la loro teologia e riscoprire il vangelo ed i capisaldi della fede in Gesù. Ci sono tantissimi brani biblici che potremmo leggere per mettere in evidenza che tutto dipende da Cristo, ma oggi vogliamo leggere insieme un breve brano che troviamo nel vangelo di Giovanni capitolo 7, e che parla del fatto che la nostra sete, cioè questa sete dell’anima che ogni essere umano ha, e che cerca risposte alle domande più importanti della vita, viene dissetata in Cristo Gesù soltanto.
Leggiamo questo breve brano insieme, poi approfondiremo questo caposaldo della fede evangelica, cioè che tutto dipende da Cristo e che abbiamo una dipendenza totale da Cristo. Vogliamo sottolineare due punti specifici oggi. Il primo è che una dipendenza totale da Cristo fa gustare il bene a chi ha sentito il male. Cosa vuol dire? Allora vedremo fra poco. Il secondo punto è che una dipendenza totale da Cristo viene rivelata dalla dottrina della giustificazione. Cos’è la giustificazione? Allora vedremo. Leggiamo insieme il brano di oggi, poi approfondiremo insieme questi due punti che ci fanno capire cosa significa dipendere totalmente da Cristo.
Related Media
See more
Related Sermons
See more
Earn an accredited degree from Redemption Seminary with Logos.